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URBANISTICA, AMBIENTE E OPERE PUBBLICHE

Particolare attenzione sarà dedicata dall’Amministrazione alla gestione del territorio ed allo sviluppo urbanistico e produttivo, alla tutela dell’ambiente, al ripristino ed al mantenimento del verde pubblico, temi che saranno trattati unitariamente al fine di ottimizzare e rendere più efficace l’azione amministrativa: sarà in tal modo assicurata sia una visione ampia e completa della situazione locale che la ricerca della soluzione più razionale, vantaggiosa ed utile per la cittadinanza.
La politica urbanistica sarà qualificata sia per una serie di progetti innovativi sia per l’attuazione razionale del Piano Regolatore Generale e del Piano Particolareggiato del Centro Storico.
I punti salienti di tale attività saranno:

· Riqualificazione del Centro Storico quale area residenziale, commerciale e turistica, da valorizzare mediante l’attuazione di una viabilità a scorrimento lento; studio di fattibilità per una chiusura al traffico del Centro Storico, progressiva e compatibile con le esigenze della collettività.
· Realizzazione dei lavori per la messa in sicurezza delle scuole cittadine.
· Abbattimento delle barriere architettoniche per una fruizione adeguata degli spazi pubblici e commerciali a favore di tutte le persone.
· Attuazione di un progetto per il rapido completamento dei lavori e per l’utilizzo del Teatro Comunale in modo polifunzionale.
· Accelerazione del processo di acquisizione del Castello, con conseguente predisposizione di un progetto, da attivare anche con il project financing, finalizzato alla creazione di un centro culturale-museale-convegnistico, vero stemma della storia e cultura della città.
· Ripulitura della vegetazione e completamento delle opere di recupero delle Mura; completamento della “passeggiata sulle mura”, di un percorso pedonale interno e di un percorso ciclabile e pedonale esterno alle mura.
· Recupero dell’ex Macello, da attivare anche con il project financing, quale edificio utilizzabile a fini espositivi, considerata la sua collocazione all’interno del “percorso murario”.
· Recupero della ex Caserma della Guardia di Finanza, quale sede di associazioni culturali e giovanili.
· Revisione del progetto e inizio lavori per Palazzo Maccari, luogo destinato ad ospitare la Mediateca (Biblioteca, Sala Lettura, Ludoteca e Emeroteca), l’Informagiovani e l’Informanziani.
· Accelerazione del processo di acquisizione della Caserma di Via Papalina, con conseguente fruizione dell’area da adibire a parco, sito della nuova piscina, eventualmente da attivare anche con lo strumento del project financing, parcheggio, Casa delle Associazioni e Centro Sociale polivalente, in modo che diventi il centro di incontro e d’aggregazione della cittadinanza.
· Accelerazione del processo di acquisizione della Caserma di Via Udine, al fine di realizzazione un polo industriale di alta tecnologia (non inquinante), in sinergia con l’Area di Ricerca di Padriciano (Trieste) e con il Consorzio Friuli Innovazione di Udine; inoltre, tale sito potrà divenire sede di alcune facoltà Universitarie.
· Avvio delle pratiche con i competenti uffici regionali per l’acquisizione della struttura della ex IRFOP di viale Trieste, da destinare quale sede di corsi universitari e/o struttura logistica di accoglimento degli studenti.
· Revisione del Piano Urbano del Traffico, che vedrà ricadute positive sulla mobilità e sulla sosta, soprattutto in funzione della peculiare vocazione turistico-commerciale della città. In tal modo saranno coinvolte, per fasi definite, le sue componenti produttive e sociali nella stesura di un importante e dinamico strumento di organizzazione della mobilità, con forti ricadute non solo urbanistico-pianificatorie ma anche economiche. Inserimento nel nuovo Piano Urbano del Traffico della previsione del sistema urbano di piste ciclabili e percorsi protetti.
· Riprogettazione dell’incrocio presso il “Ponte di Sagrado “.
· Avvio di un dialogo con la Provincia di Gorizia per la sostituzione degli attuali pannelli, posizionati in funzione di parapetto del ponte di Poggio Terzarmata, con grate che consentano la visione dell’Isonzo e ricreino il disegno della vecchia passerella.
· Progettazione di un “Piano del Colore”, strumento fondamentale a completamento del piano particolareggiato del Centro Storico.
· Progettazione dell’Arredo Urbano e della pavimentazione stradale, sia del Centro cittadino che dei Borghi.
· Riordino dell’area cimiteriale, con ampliamento del camposanto e l’adozione di un “piano regolatore cimiteriale”.
· Progettazione di un piano particolareggiato per l’area del Mercaduzzo.
· Concorso di idee e progettazione per la valorizzazione e fruizione turistica dell’area “Saletti”.
· Particolare e continua attenzione al recupero ed alla valorizzazione dei Borghi.

Accanto alle opere pubbliche più importanti, l’azione amministrativa deve rivolgere la sua attenzione alle opere di miglioramento e ottimale mantenimento del tessuto urbano (pulizia e pavimentazione delle strade, arredo urbano, ecc), realizzando tutti quegli interventi “minori” che, quando trascurati, ostacolano concretamente la normale attività dei cittadini.
Si elencano le proposte e i progetti ritenuti più urgenti:

· Miglioramento della pulizia generale delle strade e dei marciapiedi, sia al centro che in periferia, creando una stretta collaborazione fra cittadini, esercenti ed operatori ecologici, coadiuvati dall’attenta opera della Polizia Municipale.
· Realizzazione di cartellonistica che guidi il visitatore sia verso le “zone storiche”, sia verso luoghi caratteristici (borghi).
· Realizzazione di “percorsi protetti” dai borghi verso il centro, verso le scuole e verso il cimitero mediante segnaletica orizzontale e bulbi riflettori, che favoriscano l’uso sicuro della bicicletta, sia per i ragazzi che per gli adulti.
· Posizionamento di dissuasori di velocità in Via dei Campi.
· Introduzione di adeguati specchi su incroci di particolare criticità ed abbellimento con aiuole fiorite.
· Rifacimento, nelle zone di carenza, della segnaletica orizzontale.
· Miglioramento della manutenzione ed illuminazione stradale.
· Definizione e finanziamento di un piano di manutenzione dei beni pubblici. Parallelamente si dovranno ricercare e valorizzare forme di uso più redditizio del patrimonio immobiliare comunale, anche con eventuali vendite, con particolari vincoli d’uso qualificanti o di immagine, dei beni dismessi.
· Razionale e sistematica dismissione di terreni comunali, anche produttivi, relitti stradali e comunque non funzionali per l’utilità pubblica.

I miglioramenti nell’assetto urbanistico della città, così come il recupero e la difesa dell’ambiente, contribuiscono sensibilmente a migliorare la qualità della vita della collettività e favoriscono positive ricadute economiche in campo turistico. Pertanto, al recupero ed alla tutela delle bellezze architettoniche di Gradisca, è necessario affiancare il recupero e la tutela del patrimonio naturale mediante la realizzazione di un “Piano del Verde”.
Infatti Gradisca d’Isonzo rappresenta un territorio di notevole interesse sotto il profilo ambientale, architettonico e paesaggistico, che devono essere controllati e protetti con:

· Controllo, gestione e mantenimento in salute ed in sicurezza del verde urbano.
· Recupero ambientale delle sponde dell’Isonzo a Parco Comunale (meglio se intercomunale con Farra d’Isonzo e Sagrado).
· Riqualificazione e rivitalizzazione delle aree dei quartieri urbani periferici.
· Creazione di percorsi pedonali, ciclabili, naturalistici e didattici con tutela e valorizzazione nell’ambito delle specifiche peculiarità, di tipo naturalistico paesaggistico, storico ed architettonico.
· Predisposizione di un Regolamento per il controllo dei lavori (pubblici e privati) di ripristino, conseguenti alla manomissione del suolo in presenza di aree verdi ed alberate, a tutela del patrimonio esistente.
· Istituzione di un Ufficio di Educazione Ambientale con lo scopo di fornire un supporto progettuale ed operativo in collaborazione con le scuole cittadine e del mandamento, differenziando l’attività in base all’età ed ai loro progetti di educazione ambientale.
· Prosecuzione ed implementazione delle attività all’interno dei Centri Estivi.
· Continuazione e rafforzamento della collaborazione Comune ed ITAS - Istituto Tecnico Agrario Statale “G. Brignoli”, all’interno del quale si svolgono attività didattiche rientranti nel settore della produzione florovivaistica, della ricerca nei settori del giardinaggio, dell'agricoltura e dell'ambiente, che potrebbe contribuire alla produzione di piante per l'arredo urbano, degli edifici pubblici della città, per la decorazione di stand, mostre, manifestazioni, inaugurazioni ed alla produzione di fioriture annuali per parchi e giardini.

Sempre nell’ottica della valorizzazione, anche turistica, della città si considerano prioritari :

· La riduzione della produzione e la razionalizzazione della raccolta dei rifiuti.
· L’incentivazione del massimo recupero possibile, mediante raccolta differenziata spinta secco-umido, in linea con le previsioni del nuovo Piano Provinciale dei Rifiuti.
· La razionalizzazione della raccolta dei rifiuti ingombranti o pericolosi.
· L’incentivazione all’utilizzo dei bio-compostatori domestici, messi a disposizione da IRIS SpA.

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