Home
 
 
 
 

SANITA’, ASSISTENZA E POLITICHE SOCIALI

L’Amministrazione attiverà tutte le forme di delega e di partecipazione dei cittadini per consentire una continua informazione e aggiornamento su necessità, esigenze e proposte della collettività. Il criterio di sussidiarietà dell’Ente pubblico, il coinvolgimento e la valorizzazione delle associazioni e delle varie forme di volontariato costituiscono un punto prioritario nello svolgimento di qualsiasi iniziativa.
Sempre maggior spazio il settore dell’assistenza deve assumere nell’ambito dell’attività amministrativa, anche in considerazione del progressivo invecchiamento della popolazione e della necessità di poter offrire a tutti degne e serene forme di vita, di socialità e di svago.

Nei confronti del fenomeno dell’immigrazione, l’Amministrazione intende perseguire una politica di integrazione sociale, ricercando forme di sinergia con altri enti ed associazioni, al fine di garantire ed assicurare a tutti il riconoscimento della dignità umana ed anche dei più elementari diritti della persona. Pertanto, si conferma l’assoluta contrarietà all’istituzione dei Centri di Permanenza Temporanea, ovunque ubicati.

In riferimento alla Sanità l’Amministrazione appoggia ed auspica gli obiettivi che seguono.

· Una maggiore vicinanza ed attenzione delle istituzioni alle esigenze dei cittadini, con particolare riferimento al mantenimento e potenziamento dei servizi forniti dalle strutture dell’Azienda per i Servizi Sanitari ubicate in Gradisca.
· Favorire l’aggregazione della medicina di base, creando così le premesse per fornire un servizio qualitativamente migliore che potrebbe sfociare nelle creazione di un country hospital.
· Vista la distanza con Gorizia e Monfalcone, concordare con l’Azienda per i Servizi Sanitari l’apertura di un servizio di guardia medica in città.
· Un impegno attento nel campo delle tossicodipendenze e dell’alcoolismo, con l’attivazione di strutture di sostegno e di informazione previste e finanziate dalla legislazione nazionale, con l’attivazione di specifici programmi volti al superamento delle diverse forme di dipendenza e di disagio, anche mediante la stipula di apposite convenzioni ed accordi di programma con l’Azienda Sanitaria.

Le problematiche dell’Assistenza si legano principalmente al ruolo dell’Ambito Socio-Assistenziale ed alla Casa di Riposo ad utenza diversificata “S. Salvatore” ed in genere dalle problematiche degli anziani.
La legge quadro di riforma dell’assistenza sociale, nelle sue concrete applicazioni, che dovranno essere studiate e messe a punto dall’Amministrazione, permetterà di realizzare un sistema integrato di servizi ed interventi, strutturato in modo tale da aiutare tutti coloro che si trovano in difficoltà.
Si elencano le proposte e i progetti ritenuti più urgenti:

· Apertura di un Informanziani che raccolga e diffonda tutte le informazioni in tema di assistenza.
· Verifica sull’adeguatezza dell’attuale soluzione decentrata per gli asili nido, e ricerca di una diversa realizzazione in ambito cittadino.
· Il servizio di Assistenza Domiciliare andrà incentivato e dovrà procedere ad una verifica dell’utenza con l’istituzione dell’anagrafe dei bisogni, al fine di recepire anche realtà nascoste di disagio.
· Sostegno e collaborazione con l’attività del CISI, così da dare concrete risposte alle necessità dei disabili e delle loro famiglie, anche qui con un costruttivo rapporto con l’Azienda Sanitaria.
· Attivazione del “Mediatore Familiare” quale intervento di sostegno alla relazione genitori - figli; una risorsa a sostegno delle coppie e dei genitori durante la separazione ed il divorzio.

Indietro