· Rinnovamento
dell’Amministrazione, sia per quanto riguarda le persone che nei
metodi di lavoro, attuando un più ampio coinvolgimento e partecipazione
della cittadinanza, moltiplicando le occasioni di comunicazione, di
confronto e di controllo da parte del cittadino, nell’ottica della
massima trasparenza (anche con un uso estensivo degli strumenti informatici);
governo della città basato quindi su scelte condivise e utili
all’intera collettività e non solo a pochi singoli o ad
alcune categorie.
· Rivalutazione del ruolo del Comune, che deve
farsi promotore della crescita economica, culturale e sociale della
collettività, valorizzando le potenzialità umane, professionali,
economiche, imprenditoriali, culturali e sportive presenti sul territorio.
· Riacquisizione del ruolo di riferimento a
livello mandamentale e provinciale di Gradisca d’Isonzo.
· Snellimento della burocrazia e miglioramento
dei servizi.
· Miglioramento della qualità della vita,
non solo in termini di condizioni economiche e servizi sociali, ma anche
relativamente alla riqualificazione del tessuto urbano, al risanamento
dell’ambiente ed alla facilitazione delle relazioni sociali, con
particolare attenzione ai borghi cittadini, alla loro storia ed alla
loro eredità culturale.
· Valorizzazione delle risorse locali nel campo
dell’associazionismo e del volontariato, operanti in sinergia
con i servizi sociali, così da contribuire al recupero ed al
sostegno dei soggetti più deboli - evitando il mero assistenzialismo
- nel rispetto più assoluto della dignità della persona
e della famiglia.
· Oculata gestione delle risorse finanziarie
e della spesa pubblica finalizzata al mantenimento, al recupero e alla
valorizzazione del patrimonio esistente, economico territoriale e sociale.
· Attenzione costante ai problemi quotidiani
dei cittadini, così come all’ordinaria manutenzione dei
beni della collettività (strade, marciapiedi, impianti).
· Coinvolgimento di tutti i settori economici,
culturali ed associazionistici per una razionalizzazione e gestione
diretta delle risorse e dei servizi, al fine di diminuire i costi e
gli oneri di alcuni servizi, tributi o tariffe.